CodyTrip: la gita scolastica online che unisce tecnologia e cultura

CodyTrip è una vera e propria gita scolastica, un viaggio di istruzione che utilizza le tecnologie digitali per superare le distanze fisiche senza bisogno di spostarsi.

CodyTrip non sostituisce i viaggi tradizionali, ma li anticipa in modo efficace. Permette di conoscere e apprezzare online luoghi e territori da visitare in futuro, per riconoscerli, viverli e sentirli familiari.

Un’esperienza educativa oltre i confini della gita tradizionale

Tecnologia e immaginazione permettono a CodyTrip di andare oltre i limiti di una tradizionale gita scolastica.

L’esperienza può durare più a lungo e offrire attività esclusive. I partecipanti possono interagire con migliaia di ragazzi di altre città, scoprire materiali originali e incontrare guide d’eccezione. Inoltre, CodyTrip elimina i costi di partecipazione e i tempi di viaggio, coinvolgendo anche le famiglie.

Il professor Alessandro Bogliolo accompagna i partecipanti insieme a guide speciali. In questo modo, studenti, insegnanti e familiari condividono un’esperienza di apprendimento collettivo.

CodyTrip è un’iniziativa dell’Università di Urbino, realizzata attraverso il suo spin-off Digit srl, in collaborazione con Giunti Scuola e CampuStore.

L’iniziativa gode del patrocinio di Save the Children, Fondazione Mondo Digitale, Grey Panthers, Telefono Azzurro e DiCultHer.

CodyTrip si propone di contrastare la povertà educativa, promuovere la cittadinanza digitale, favorire il dialogo intergenerazionale e valorizzare il patrimonio culturale.

CodyTrip offre esperienze formative esclusive di massa, accessibili gratuitamente a tutti.

A chi è rivolto CodyTrip?

CodyTrip si rivolge principalmente alle scuole, ma coinvolge anche insegnanti, famiglie e chiunque desideri vivere un’esperienza di turismo culturale online.

Alunni: imparare esplorando

L’iniziativa è pensata soprattutto per le classi dalla seconda primaria alla terza secondaria di primo grado, con alunni dai 7 ai 14 anni.

Le attività, i temi, il linguaggio e gli strumenti favoriscono la partecipazione dei più piccoli e stimolano la curiosità dei più grandi.

Gli insegnanti coordinano la partecipazione in base agli obiettivi formativi, all’età degli alunni e al tempo disponibile. Possono scegliere quali attività seguire, quanto coinvolgere direttamente la classe e come organizzare il lavoro.

Inoltre, possono integrare l’esperienza con attività didattiche preparatorie e successive. Per ogni edizione, CodyTrip mette a disposizione una lettera di invito da presentare ai dirigenti scolastici, consultabile nella pagina dedicata alla gita.

Insegnanti: protagonisti dell’esperienza didattica

Gli insegnanti rendono CodyTrip un’esperienza educativa coinvolgente. Grazie al loro entusiasmo e al lavoro preparatorio, aiutano gli alunni a partecipare attivamente e a valorizzare ogni opportunità di apprendimento.

Per prepararli alla gita, CodyTrip organizza webinar e incontri tecnici nei giorni precedenti all’iniziativa.

Gli insegnanti possono inoltre ottenere il riconoscimento della partecipazione come formazione in servizio, attraverso un innovativo modello di formazione sul campo accreditata.

Famiglie: imparare e condividere insieme

CodyTrip coinvolge anche i familiari degli alunni. Le famiglie possono facilitare la partecipazione dei bambini alle attività online previste fuori dall’orario scolastico, in base alla propria disponibilità.

Possono inoltre prendere parte direttamente all’esperienza.

Nelle edizioni precedenti, la partecipazione dei familiari è stata molto elevata e ha contribuito ad arricchire il valore educativo e sociale dell’iniziativa.

Tutti: un’opportunità gratuita di turismo culturale

CodyTrip è aperto a chiunque ne condivida lo spirito e desideri vivere gratuitamente un’esperienza non convenzionale di turismo culturale.

Attraverso le tecnologie digitali, studenti e famiglie esplorano luoghi, tradizioni e culture a distanza.

Dal 2020 a oggi, CodyTrip ha coinvolto più di 400.000 alunne e alunni, insieme a insegnanti e genitori. L’iniziativa ha raggiunto complessivamente oltre 1 milione di persone in più di 5.000 città.

Come si Partecipa

La partecipazione a CodyTrip è libera e gratuita. Per iscrivere una classe, un insegnante deve effettuare la registrazione gratuita su Eventbrite.

Dopo la registrazione, l’insegnante riceve un invito via e-mail per accedere al canale Telegram di CodyTrip. Il canale permette di seguire tutte le comunicazioni e ricevere materiali didattici e informazioni organizzative.

Prima della gita: materiali e preparazione

Almeno 30 giorni prima della gita, gli organizzatori mettono a disposizione i materiali didattici preparatori. Gli insegnanti ricevono anche suggerimenti per simulare gli aspetti logistici, cartoline digitali e ricette di piatti tipici da provare nei giorni dell’esperienza.

Almeno una settimana prima dell’evento, gli insegnanti registrati ricevono tutti i dettagli tecnici per partecipare.

Durante la settimana precedente, un webinar preparatorio permette di approfondire le modalità di svolgimento e sperimentare le soluzioni tecniche.

Durante la gita: supporto e comunicazione

Durante CodyTrip, gli insegnanti possono mantenere i contatti con Alessandro Bogliolo attraverso il canale Telegram e il gruppo Telegram dedicato.

Anche la formazione per insegnanti associata alle gite è gratuita.

Requisiti tecnici

Per la piena fruizione di CodyTrip è sufficiente un qualsiasi dispositivo (smartphone, tablet, PC, …) collegato ad Internet. DIGIT srl ha sviluppato una soluzione tecnica che rende tutto fruibile attraverso una pagine web, nella quale compaiono i collegamenti in diretta, i contenuti multimediali e i pulsanti per rispondere alle domande e interagire. Il link alla pagina web si può aprire in un qualsiasi browser e non richiede l’installazione di software specifico. Per ridurre al minimo i requisiti di banda, lo streaming in diretta è gestito da YouTube, che adatta la qualità del video alla banda disponibile.

Per le attività che verranno seguite da scuola, si consiglia di utilizzare un solo dispositivo da cui seguire la diretta ed impostare voti e risposte decisi coralmente da tutta la classe. A discrezione dell’insegnante e in base all’età degli alunni e alla disponibilità di dispositivi, la classe potrebbe essere organizzata in gruppetti, ciascuno con il proprio dispositivo.

Per le attività seguite da casa, è opportuno che gli insegnanti siano comunque in contatto con i propri alunni, utilizzando gli strumenti abituali di didattica digitale integrata o di comunicazione con le famiglie.

Negli anni, alcuni insegnanti dei primi anni della primaria avevano deciso di utilizzare strumenti di didattica a distanza per seguire le dirette con i propri alunni, condividendo il proprio schermo. Questa soluzione ha l’inconveniente di peggiorare la qualità del video, a fronte di un maggior controllo da parte dell’insegnante e di una minore autonomia degli alunni.

Esperimento pilota

Il 26 e 27 maggio 2020, è stato condotto un esperimento pilota per offrire alle scuole un viaggio di istruzione online di due giorni a Urbino, permettendo a più di 7.000 ragazzi tra i 7 e i 14 anni di condividere una gita scolastica malgrado il lockdown. L’esperienza si è svolta totalmente online, con il coinvolgimento delle famiglie, degli insegnanti e delle scuole, che l’hanno gestita come un vero viaggio di istruzione, simulandone anche gli aspetti logistici e conviviali: il viaggio, la cena insieme, il pernottamento in albergo, il pigiama party, la storia della buona notte, il risveglio muscolare e il tempo libero per la città. Da allora, molte delle famiglie che hanno partecipato alla gita virtuale con i propri figli hanno deciso di visitare Urbino e si sono presentate agli operatori museali, alle guide, agli esercenti e ai ristoratori conosciuti online.

I riscontri dei partecipanti, l’efficacia, l’accessibilità e la scalabilità delle soluzioni tecniche adottate e le sinergie che l’iniziativa ha innescato a livello territoriale, ne hanno dimostrato il valore socio-culturale e le potenzialità, anche al di fuori di emergenze sanitarie, motivando DIGIT srl a continuare lo sviluppo del format e della tecnologia abilitante, chiamata ActiveViewer.

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